Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/05/2016, n. 33591
CASS
Sentenza 3 maggio 2016

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Massime1

L'accertamento della legittima difesa, anche putativa, deve essere effettuato valutando, con giudizio "ex ante", le circostanze di fatto, in relazione al momento della reazione e al contesto delle specifiche e peculiari circostanze concrete, al fine di apprezzare solo in quel momento - e non "ex post" - l'esistenza dei canoni della proporzione e della necessità di difesa, costitutivi dell'esimente della legittima difesa. (Fattispecie in tema di omicidio preterintenzionale, in cui la Corte ha censurato la decisione che aveva escluso l'esimente nei confronti dell'imputato, che aveva cagionato la morte della persona offesa colpendola con un pugno al volto e facendola cadere in terra, omettendo di considerare adeguatamente, e con giudizio "ex ante", lo stato di estrema concitazione e di oggettiva paura nel quale egli versava a seguito delle plurime e precedenti aggressioni subite da parte della vittima che, seppure in evidente stato di ubriachezza, era risultata in grado di correre, senza mostrare difficoltà nell'incedere o perdita di equilibrio).

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  • 1La legittima difesa
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    Cos'è la legittima difesa e quando opera la scriminante prevista dall'art. 52 del codice penale. La riforma della legittima difesa e la giurisprudenza Cosa è la legittima difesa Il testo della norma (Art. 52 c.cp) I presupposti della legittima difesa L'eccesso colposo di legittima difesa L'onere della prova La legittima difesa putativa L'errore scusabile La legittima difesa domiciliare La riforma della legittima difesa Legittima difesa e responsabilità civile Legittima difesa e gratuito patrocinio Giurisprudenza sulla legittima difesa La riforma della legittima difesa Cosà è la legittima difesa Nel nostro ordinamento giuridico la legittima difesa rientra nelle c.d. cause di …

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  • 2Art. 55 - Eccesso colposo
    https://www.filodiritto.com/

    1. Quando, nel commettere alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 51, 52, 53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge o dall'ordine dell'autorità ovvero imposti dalla necessità, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo. 2. Nei casi di cui ai commi secondo, terzo e quarto dell'articolo 52, la punibilità è esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito nelle condizioni di cui all'articolo 61, primo comma, numero 5), ovvero in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto (1). (1) Comma aggiunto dall'art. 2 della …

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  • 3La legittima difesa presuppone sempre un attacco o un pericolo di aggressione.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    La legittima difesa presuppone sempre un attacco o un pericolo di aggressione. Principio Giurisprudenziale La causa di giustificazione di cui all'art. 52 cod. pen. (legittima difesa) non consente un'indiscriminata reazione nei confronti del soggetto che si introduca fraudolentemente nella propria dimora, ma presuppone un attacco, nell'ambiente domestico, alla propria o all'altrui incolumità, o, quanto meno, un pericolo di aggressione. Decisione: Sentenza n. 40414/2019 Cassazione Penale – Sezione 5 Classificazione: Penale Principio: La causa di giustificazione di cui all'art. 52 cod. pen. non consente un'indiscriminata reazione nei confronti del soggetto che si introduca fraudolentemente …

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  • 4Art. 52 - Difesa legittima
    https://www.filodiritto.com/

  • 5Lesioni personali: se commesse durante una partita di calcetto, sussistono i futili motivi
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 settembre 2023

    La massima L'accertamento della circostanza aggravante dei futili motivi, dovendo svolgersi con metodo bifasico, richiede la duplice verifica del dato oggettivo, costituito dalla sproporzione tra il reato concretamente realizzato e il motivo che lo ha determinato e del dato soggettivo, costituito dalla possibilità di connotare detta sproporzione quale espressione di un moto interiore assolutamente ingiustificato, tale da configurare lo stimolo esterno come mero pretesto per lo sfogo di un impulso criminale. (Fattispecie relativa alle lesioni aggravate procurate alla vittima con un pugno, a seguito della spinta che l'agente asseriva di aver ricevuto nel contesto di una partita amatoriale …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/05/2016, n. 33591
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33591
Data del deposito : 3 maggio 2016

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