Sentenza 4 novembre 2009
Massime • 1
L'accertamento della legittima difesa putativa, così come di quella reale, deve essere effettuato con giudizio ex ante - e non già ex post - delle circostanze di fatto, cronologicamente rapportato al momento della reazione e dimensionato nel contesto delle specifiche e peculiari circostanze concrete al fine di apprezzare solo in quel momento - e non a posteriori - l'esistenza dei canoni della proporzione e della necessità di difesa, costitutivi, ex art. 52 cod. pen., dell'esimente della legittima difesa. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di merito ha escluso l'esimente di cui all'art. 52 cod. pen. nei confronti dell'imputato, il quale, pur essendo terminata l'azione aggressiva contro di lui da parte di soggetti malavitosi, aveva provocato lesioni a questi ultimi, mentre attendeva l'imminente arrivo della moglie e della figlia con la conseguente valutazione della attualità del pericolo di un'offesa ingiusta alle stesse, essendo ignoto all'agente che le congiunte non sarebbero mai potute arrivare a causa dell'inutilizzabilità della loro autovettura, procurata dai malavitosi stessi onde non essere disturbati nella loro azione illecita).
Commentari • 2
- 1. Cause di giustificazione, difesa legittima, pericolo attuale e necessità di difesa, introduzione o trattenimento di altri nel proprio domicilio, uso di un'arma,…Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 28 settembre 2020
- 2. Legittima difesa negata se ci si sfida (Cass. 15460/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 10 aprile 2018
Se ci sono possibilità alternativa allo scontro (come ad esempio la fuga), o di difendersi "a mani nude" senza utilizzare alcuno strumento offensivo, non c'è legittima difesa. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 12 gennaio – 6 aprile 2018, n. 15460 Presidente Vessichelli – Relatore Caputo Ritenuto in fatto 1. Nei confronti di M.C. veniva esercitata l'azione penale per il reato di omicidio per avere cagionato la morte di L.A., attingendolo con una coltellata al cuore. Con sentenza deliberata, all'esito del giudizio abbreviato, in data 01/12/2014, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma riqualificava il fatto quale omicidio preterintenzionale e, con le …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2009, n. 3507 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3507 |
| Data del deposito : | 4 novembre 2009 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
ITALGIUREWEB
sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento