Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2017, n. 1010
CASS
Sentenza 24 novembre 2017

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L'impossessamento abusivo di acqua già convogliata nelle condutture dell'ente gestore, configura il reato di furto aggravato ex art. 625, n. 7, cod. pen., e non la violazione amministrativa prevista dall'art. 23 del d.lgs. 11 maggio 1999, n.152, che si riferisce invece alle sole acque pubbliche non ancora convogliate in invasi o cisterne. (Nella specie l'imputato aveva prelevato acqua convogliata nell'acquedotto comunale in misura eccedente il limite quantitativo autorizzato).

Commentari3

  • 1Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 2Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 3ACQUA: Allaccio abusivo e violazione delle modalità stabilite dall’Ente.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/11/2017, n. 1010
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1010
Data del deposito : 24 novembre 2017

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