Cass. pen., sez. I, sentenza 26/05/2010, n. 23861
CASS
Sentenza 26 maggio 2010

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La mancata previsione di un'arma nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo non è rilevante ai fini della configurabilità, in relazione a tale oggetto, di reati concernenti le armi, in quanto la nozione di arma è fissata dalla legge ed è collegata a determinati requisiti, riferiti alla potenzialità offensiva. (Applicando tale principio al caso di specie, la Corte ha qualificato come arma comune da sparo un'arma a gas precompresso, munita di cartucce, in grado di scaricare una corrente di 50.000 volt pulsante, prodotta con il nome "Intelligent SelfDefense").

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 26/05/2010, n. 23861
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23861
    Data del deposito : 26 maggio 2010

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