Cass. civ., sez. II, sentenza 19/03/2001, n. 3939
CASS
Sentenza 19 marzo 2001

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Massime1

L'esistenza o meno di un patrimonio nella disponibilità del de cuius non incide sulla validità del testamento, non essendo prescritta detta condizione da alcuna norma di legge. Peraltro, di tale patrimonio possono far parte non solo i beni che appartengono al testatore al momento della morte, ma anche l'eventuale diritto di veder riconosciuta la proprietà su beni che apparentemente appartengono ad altri, nel qual caso l'erede istituito è legittimato a proporre tutte le azioni che avrebbe potuto iniziare il suo dante causa per conseguire la proprietà contestata, nonché a coltivare tutte le azioni che quest'ultimo aveva già proposto.

Commentario1

  • 1I prelievi dal conto del de cuius prima della morte non possono considerarsi beni ereditari
    Avv. Giovanni Iaria · https://www.avvocatoandreani.it/ · 18 aprile 2018

    Questo è quanto statuito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 8611/2018, pubblicata il 9 aprile scorso. IL CASO: La vicenda prende le mosse dalla domanda formulata da un erede nei confronti di altri eredi con la quale chiedeva al Tribunale l'accertamento della indebita appropriazione da parte dei convenuti di somme di pertinenza della madre, successivamente deceduta, e appartenenti all'asse ereditario nonché il risarcimento dei danni. I convenuti, nel costituirsi in giudizio, eccepivano l'incompetenza territoriale del Tribunale adito, che veniva accolta: secondo il Tribunale, la causa doveva essere intrapresa innanzi all'organo giudiziario del luogo dove si era aperta la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 19/03/2001, n. 3939
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3939
Data del deposito : 19 marzo 2001

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