Cass. civ., sez. I, sentenza 17/07/2001, n. 9694
CASS
Sentenza 17 luglio 2001

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L'azione di indebito arricchimento nei confronti della P.A. differisce da quella ordinaria, in quanto presuppone non solo il fatto materiale dell'esecuzione di un'opera o di una prestazione vantaggiosa per l'ente pubblico, ma anche il riconoscimento, da parte di questo, della utilità dell'opera o della prestazione; tale riconoscimento può essere esplicito o implicito, potendo attuarsi attraverso la consapevole utilizzazione dell'opera o della prestazione da parte degli organi rappresentativi dell'ente (nella specie, era stata proposta domanda di indebito arricchimento in relazione a prestazioni mutualistiche rese da medico convenzionato, invitato a interrompere l'attività dall'USL la quale aveva quindi deliberato la sospensione dei pagamenti; la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva respinto la domanda, escludendo il riconoscimento implicito dell'utilità, non costituendo implicita accettazione da parte dell'organo amministrativo l'inoltro delle impugnative di prestazione e l'acquisizione delle distinte riepilogative mensili da parte di impiegati USL).

Commentari2

  • 1Lavori extra-contratto: è responsabile il funzionario che li ha commissionatiAccesso limitato
    Marcella Ferrari · https://www.altalex.com/ · 29 settembre 2020

  • 2Azione di ingiustificato arricchimento contro la Pa: addio al riconoscimento dell'utilitasAccesso limitato
    Gianluigi Diodato · https://www.altalex.com/ · 15 giugno 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 17/07/2001, n. 9694
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9694
Data del deposito : 17 luglio 2001

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