Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/05/2003, n. 7157
CASS
Sentenza 9 maggio 2003

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Il primo comma dell'art. 2070 cod. civ. (secondo cui l'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore) non opera nei riguardi della contrattazione collettiva di diritto comune, che ha efficacia vincolante limitatamente agli iscritti alle associazioni sindacali stipulanti e a coloro che, esplicitamente o implicitamente, al contratto abbiano prestato adesione. Pertanto, nell'ipotesi di rapporto di lavoro regolato dal contratto collettivo di diritto comune proprio di un settore non corrispondente a quello dell'attività svolta dell'imprenditore, il lavoratore non può aspirare all'applicazione di un contratto collettivo diverso, se il datore di lavoro non vi è obbligato per appartenenza sindacale, ma solo eventualmente richiamare tale disciplina come termine di riferimento per la determinazione della retribuzione ex art. 36 Cost., deducendo la non conformità al precetto costituzionale del trattamento economico previsto nel contratto applicato.

Ai fini dell'accoglimento della domanda di adeguamento della retribuzione, non è preclusiva la circostanza che il lavoratore abbia omesso uno specifico richiamo all'art. 36 Cost., giacché il giudice ha il potere di applicare la suindicata norma costituzionale ancorché non espressamente invocata dal lavoratore, dovendosi la stessa ritenere implicita nella richiesta di adeguamento della retribuzione.

Commentario1

  • 1Salario minimo e salario nei Contratti Collettivi Nazionali
    Viceconte Massimo · https://www.diritto.it/ · 2 novembre 2023

    E' in corso un acceso dibattito sulla introduzione nel nostro ordinamento giuridico del c.d. “salario minimo”, al quale vogliamo dare il presente contributo. Il salario, più propriamente retribuzione (v.art.2094 c.c.) rappresenta il corrispettivo che spetta al lavoratore a fronte della sua prestazione lavorativa. Il problema della “misura” del salario è, in origine, più un problema economico che giuridico. Per approfondimenti si consiglia il volume: Il lavoro subordinato -Rapporto contrattuale e tutela dei diritti 1. Una breve storia del dibattito sul salario Nella tradizione classica (i.c.d.fisiocratici) si riteneva che “i salari si collocano al livello che concede all'operaio il minimo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/05/2003, n. 7157
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7157
Data del deposito : 9 maggio 2003

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