Cass. civ., sez. III, sentenza 09/05/2002, n. 6647
CASS
Sentenza 9 maggio 2002

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Massime1

L'azione di indebito arricchimento, ai sensi dell'art. 2042 cod. civ., ha carattere sussidiario e non è esercitabile quando il danneggiato possa esperire un'altra azione tipica nei confronti dell'arricchito o di altre persone che siano obbligate per legge o per contratto nei confronti dell'impoverito, sempre che ricorra l'unicità del fatto costitutivo dell'arricchimento e dell'impoverimento; pertanto, nel caso in cui il direttore dei lavori di appalto, commissionati da un ente pubblico, disponga l'esecuzione di opere extracontratto agendo quale "falsus procurator" dell'ente, l'appaltatore può farsi indennizzare da questi, ai sensi dell'art. 1398 cod. civ., del pregiudizio subito, con conseguente improponibilità dell'azione sussidiaria di ingiustificato arricchimento.

Commentari3

  • 1L’arricchimento ingiustificato della P.A. nel contratto pubblico invalido
    Avv. Riccardo Briotti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: 1. Premessa – 2. L'arricchimento senza causa e il quantum indennitario – 3. Il riconoscimento dell'utilitas 1. Premessa Nei rapporti negoziali sinallagmatici le parti conseguono innanzitutto, a fronte di una diminuzione patrimoniale (c.d. depauperatio), una determinata utilità (c.d. locupletatio), ovvero il “motore” che spinge i contraenti alla conclusione dell'accordo. In determinate circostanze, tuttavia, questa reciprocità può venir meno a causa di anomalie “genetiche” alla formazione del contratto oppure “funzionali” alla fase esecutiva dello stesso (per esempio nei casi d'impossibilità sopravvenuta della prestazione). La questione qui in oggetto concerne, in particolare, …

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  • 2Appalti pubblici:esigenza preventiva della necessaria approvazione della varianteC.Cass.III Sez. Civ.,9 gennaio 2013, n. 343
    Pipino Massimo · https://www.diritto.it/ · 30 aprile 2013

    Con la sentenza che ci si propone di esaminare la Suprema Corte di Cassazione è intervenuta riaffermando con estrema precisione un principio che più volte era già stato precedentemente delineato in riferimento al divieto per l'impresa appaltatrice di eseguire lavori extracontrattuali nel caso in cui non si sia preventivamente esperita la regolare procedura di approvazione della variante. Nella sentenza in esame vengono in primo luogo messe in rilievo alcune disposizioni che sono relative alla legislazione precedentemente vigente (il riferimento è diretto in particolare all'articolo 134 del D.P.R. n. 554/99 ed all'articolo 10 del d.m. ll.pp. n. 145/2000), disposizioni che oggi sono …

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  • 3Mandato senza rappresentanza, azioni esperibili verso i terziAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 12 novembre 2008

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 09/05/2002, n. 6647
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6647
Data del deposito : 9 maggio 2002

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