Cass. pen., sez. III, sentenza 11/11/2010, n. 42503
CASS
Sentenza 11 novembre 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non viola il principio di correlazione con l'imputazione la condanna in ordine al reato di detenzione per il commercio o somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione (art. 5, comma primo, lett. b), legge 30 aprile 1962, n. 283), a fronte della contestazione di tentativo di frode in commercio. (Nella specie, a seguito del rinvenimento all'interno di un frigo congelatore, esistente nel locale dispensa di un albergo, di alimenti arbitrariamente congelati e scaduti di validità, il giudice aveva escluso, in mancanza di una concreta offerta al cliente, la configurabilità del reato di cui agli artt. 56 e 515 cod. pen., ritenendo invece sussistere la fattispecie prevista dalla legge speciale).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 11/11/2010, n. 42503
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 42503
    Data del deposito : 11 novembre 2010

    Testo completo