Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/10/2023, n. 46787
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Sentenza 18 ottobre 2023

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La pena accessoria interdittiva di cui all'art. 32-bis cod. pen., che inibisce al condannato - in funzione specialpreventiva - l'esercizio delle mansioni nell'esercizio delle quali ha commesso il delitto, comporta la perdita temporanea della capacità di esercitare uffici direttivi o di rappresentanza delle persone giuridiche e delle imprese, con la conseguenza che la violazione di tale divieto produce, sotto il profilo civilistico, la nullità degli atti posti comunque in essere, perché contrari a norme imperative, ai sensi dell'art. 1418, comma primo, cod. civ., ed integra, sotto il profilo penalistico, il delitto di cui all'art. 389 cod. pen.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/10/2023, n. 46787
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46787
    Data del deposito : 18 ottobre 2023

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