Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/1999, n. 3934
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Sentenza 21 gennaio 1999

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Il rinnovo della citazione a giudizio ad opera del pretore a sensi dell'art. 143 disp. att. cod. proc. pen. (effettuato, nella fattispecie, a causa di un rinvio d'ufficio), presuppone che il rapporto processuale si sia regolarmente instaurato in forza del decreto di citazione originario emesso dal P.M., e postula che, ai soli fini dell'ulteriore valida prosecuzione del giudizio, insorga la necessità di una ricitazione dell'imputato. Tale adempimento, di competenza pretorile, non può dunque in alcun modo essere equiparato al decreto di citazione a giudizio, funzionalmente emesso, nel procedimento pretorile, dal P.M., e non può, pertanto, non essendo riconducibile neppure ad alcun altro degli atti tassativamente previsti dall'art. 160 cod. pen., valere come causa interruttiva del periodo di prescrizione del reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/1999, n. 3934
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3934
    Data del deposito : 21 gennaio 1999

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