Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/2013, n. 25608
CASS
Sentenza 21 maggio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La premeditazione può risultare incompatibile con il vizio parziale di mente nella sola ipotesi in cui consista in una manifestazione dell'infermità psichica da cui è affetto l'imputato, nel senso che il proposito coincida con un'idea fissa ossessiva facente parte del quadro sintomatologico di quella determinata infermità. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che una sindrome paranoide tale da rendere l'imputato infermo di mente potesse escludere la premeditazione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 21/05/2013, n. 25608
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25608
    Data del deposito : 21 maggio 2013

    Testo completo