Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/04/2000, n. 8722
CASS
Sentenza 12 aprile 2000

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Le videoregistrazioni eseguite all'interno di una abitazione su iniziativa di una delle persone riprese (nella specie, un agente sotto copertura), trattandosi di attività di documentazione posta in essere da un soggetto che prende parte a quanto ripreso, ben possono costituire legittima fonte di prova e sono pertanto utilizzabili, non potendosi estendere alle stesse, date le modalità della captazione, le limitazioni e le formalità proprie dell'attività di intercettazione.

In tema di acquisto simulato di sostanze stupefacenti, eventuali anomalie dell'attività investigativa svolta "sotto copertura" ed eventuali abusi commessi nell'espletamento della stessa, in violazione delle procedure previste dall'art. 97 d.P.R. n. 309 del 1990, non hanno alcun riverbero negativo sull'esercizio dell'azione penale, ma possono assumere rilievo sul piano disciplinare o anche su quello penale per coloro che a tali anomalie dettero causa o che tali abusi commisero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/04/2000, n. 8722
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8722
    Data del deposito : 12 aprile 2000

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