Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 10604
CASS
Sentenza 12 febbraio 2014

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Massime1

L'abuso della "qualità" da parte del pubblico ufficiale, che concorre ad integrare il reato di concussione, consiste in una strumentalizzazione della sua posizione di preminenza sul privato, posta in essere indipendentemente dalle sue specifiche competenze. (Fattispecie relativa alla richiesta di danaro per un soggiorno all'estero, formulata da un primario ospedaliero al rappresentante di un'azienda di prodotti medicali prospettandogli la possibilità di sfruttare la propria posizione, per incidere negativamente sui rapporti commerciali in essere tra l'azienda e l'ospedale).

Commentari2

  • 1Concussione: sussiste se il P.U. evoca l'esercizio di poteri spettanti alla sua amministrazione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 29 agosto 2023

    La massima Configura un abuso della qualità, necessario ad integrare il reato di concussione, l'evocazione dell'esercizio dei poteri spettanti all'amministrazione di riferimento del pubblico ufficiale. (Fattispecie relativa ad un consigliere comunale che, per convincere le persone offese ad accettare le sue illecite pretese, aveva manifestato la possibilità di interferire presso il competente amministratore comunale per favorire la definizione di una pratica riguardante abusi edilizi - Cassazione penale , sez. VI , 13/01/2017 , n. 8512). Fonte: CED Cassazione Penale 2018 Vuoi saperne di più sul reato di concussione? La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 13/01/2017, (ud. …

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  • 2GIUDICE CONDANNATO PER CONCUSSIONE
    Rosalba Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 10 giugno 2022

    La Corte di Cassazione, Sezione Seconda Penale, con sentenza n. 21770 dell'08 febbraio 2022 condannava un Giudice del Tribunale di Milano ritenendolo responsabile del reato di concussione – ai sensi dell'art. 317 cod. pen.- assolvendolo invece dal reato di abuso d'ufficio. “LEI NON SA CHI SONO IO”: I FATTI Un Giudice veniva tratto a giudizio dinanzi al Tribunale di Brescia per rispondere – in concorso con la moglie- dei delitti di cui agli artt. 61 n.9, 81 comma 2, 110, 317 336, 368, 628 comma 3 n. 1 e 629 comma 2 del cod. pen. per aver abusato della qualifica e delle funzioni di giudice che espletava presso il Tribunale di Milano al fine di minacciare ed indurre un condomino ad …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 10604
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10604
Data del deposito : 12 febbraio 2014

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