Cass. pen., sez. V, sentenza 18/06/2009, n. 33695
CASS
Sentenza 18 giugno 2009

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Massime1

È ricorribile per cassazione il provvedimento, di rigetto dell'istanza di restituzione delle cose sottoposte a sequestro probatorio, adottato dal giudice per le indagini preliminari in sede di udienza preliminare. (In motivazione, la S.C. ha affermato l'assimilabilità del provvedimento in esame, assunto nel contraddittorio delle parti, alla decisione sull'opposizione dell'interessato "ex" art. 263 comma quinto, cod. proc. pen., rispetto alla quale l'art. 127, comma settimo, cod. proc. pen. ammette il ricorso per cassazione).

Commentario1

  • 1Impugnabilità rigetto della richiesta di dissequestro
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 3 agosto 2023

    3. La soluzione adottata dalle Sezioni unite Le Sezioni unite, prima di entrare nel merito della questione, procedevano alla sua delimitazione nei seguenti termini: “Se la decisione di rigetto della richiesta di dissequestro di beni sottoposti a sequestro probatorio, adottata dal giudice dell'udienza preliminare, sia impugnabile dall'interessato con ricorso per cassazione o appello ex art. 322 bis c.p.p.”. Premesso ciò, si notava che una prima soluzione, in realtà preclusiva di ogni impugnabilità, era stata inizialmente affermata da Sez. 2, n. 209017 del 30/09/1997, secondo cui non è in alcun modo impugnabile, non essendo all'uopo espressamente previsto alcun rimedio, il provvedimento …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/06/2009, n. 33695
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33695
Data del deposito : 18 giugno 2009

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