Cass. civ., sez. II, sentenza 05/02/2024, n. 3241
CASS
Sentenza 5 febbraio 2024

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Il provvedimento analizzato è stato emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Civile, con la sentenza n. 33346/2019, pubblicata il 5 febbraio 2024. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo alla competenza territoriale per la liquidazione di compensi professionali. Il ricorrente sosteneva che la competenza dovesse essere attribuita al Tribunale di Catania, in quanto sede del patrocinio, mentre l'intimato invocava il foro del consumatore, sostenendo la competenza della Corte d'appello di Catania.

Il giudice ha accolto il ricorso per revocazione, evidenziando un errore di percezione nella precedente ordinanza, che aveva erroneamente considerato la questione sotto un profilo diverso da quello sollevato. La Corte ha argomentato che, secondo l'art. 33, comma secondo, lettera u), del d.lgs. 206/2005, la competenza per le domande di pagamento dei compensi professionali deve seguire il foro del consumatore, ma non può essere frazionata in base a criteri diversi. Pertanto, ha dichiarato la competenza del Tribunale di Catania per l'intera controversia, revocando l'ordinanza impugnata e rimettendo le parti al giudice competente per la riassunzione.

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Massime1

Nelle controversie in cui l'avvocato chieda la condanna del cliente al pagamento degli onorari professionali per i giudizi di primo e secondo grado, la competenza é dell'ufficio giudiziario individuato in base al criterio del foro del consumatore, che é criterio inderogabile e prevalente su ogni altro, con la conseguenza che, nell'ipotesi in cui il giudice adito per ultimo sia la corte d'appello di distretto diverso da quello di residenza del convenuto, poichè non é possibile enucleare in via interpretativa una regola oggettivamente diversa da quella codificata dall'art. 14 del d.lgs. n. 150 del 2011, l'ufficio giudiziario competente non é quello di pari grado (corte d'appello), nel cui distretto il convenuto abbia la residenza, ma il tribunale individuato in base al criterio del foro del consumatore. (Nella fattispecie in esame, la S.C. ha dichiarato la competenza del Tribunale di Catania, in base al foro del consumatore, anzichè della Corte d'Appello del medesimo capoluogo, sulla domanda di pagamento dei compensi di avvocato per il patrocinio svolto in più gradi, prima dinanzi al Tribunale di Locri e poi dinanzi alla Corte d'Appello di Reggio Calabria).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 05/02/2024, n. 3241
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3241
    Data del deposito : 5 febbraio 2024

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