Cass. pen., sez. III, sentenza 15/05/2018, n. 10
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Sentenza 15 maggio 2018

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E' inammissibile il ricorso del condannato che chiede la correzione dell'errore materiale o di fatto contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione prima del suo deposito, in quanto l'art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen. prevede che la richiesta debba essere presentata entro centottanta giorni dal deposito. (In motivazione, la Corte ha precisato che, invece, ai sensi dell'art. 625-bis, comma 3, cod. proc. pen., l'errore di fatto può essere rilevato d'ufficio dalla Corte di cassazione entro novanta giorni dalla deliberazione del provvedimento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 15/05/2018, n. 10
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10
    Data del deposito : 15 maggio 2018

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