Cass. pen., sez. I, sentenza 09/10/2014, n. 1585
CASS
Sentenza 9 ottobre 2014

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

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In tema di oblazione facoltativa nelle contravvenzioni punite con pene alternative, il giudice, se è tenuto a giustificare la decisione di respingere la domanda non solo in caso di apprezzata gravità del reato, ma anche quando ritenga la permanenza delle conseguenze dannose o pericolose del reato medesimo, non ha però il dovere di compiere attività istruttoria d'ufficio, al fine di accertare l'avvenuta eliminazione di queste ultime, poiché tale potere non è previsto dalla legge ed è in contrasto con la funzione dell'istituto volta ad ottenere una rapida definizione del procedimento.

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  • 5Quali limiti al mantenimento da parte dei genitori? L’indipendenza economica dei figli
    Ds Redazione · https://www.diritto.it/ · 6 maggio 2016

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/10/2014, n. 1585
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1585
Data del deposito : 9 ottobre 2014

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