Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2013, n. 47173
CASS
Sentenza 5 novembre 2013

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L'interesse all'impugnazione di una misura cautelare personale dopo la sua cessazione, in caso di provvedimento coercitivo emesso per una pluralità di imputazioni, è ravvisabile, ai fini dell'equa riparazione per l'ingiusta detenzione, solo se si fa questione dell'accertamento della sussistenza delle condizioni di applicabilità per tutti i titoli di reato per i quali la misura è stata disposta. (In applicazione del principio, la Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che, originariamente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per due reati, aveva proposto impugnazione, con riferimento ai gravi indizi, relativamente ad una sola delle imputazioni).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/11/2013, n. 47173
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47173
    Data del deposito : 5 novembre 2013

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