Cass. pen., sez. III, sentenza 02/07/2009, n. 30786
CASS
Sentenza 2 luglio 2009

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È legittima la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere per il reato di violenza sessuale, commesso antecedentemente all'entrata in vigore del D.L. 23 febbraio 2009 (conv. con modd. in L. 23 aprile 2009, n. 38) che ha modificato l'art. 275, comma terzo, cod. proc. pen., in quanto la presunzione relativa di inadeguatezza di misure cautelari diverse da quella carceraria trova applicazione anche per quelle misure in corso e relative a fatti pregressi, in virtù del principio "tempus regit actum".

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 02/07/2009, n. 30786
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30786
    Data del deposito : 2 luglio 2009

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