Cass. pen., sez. I, sentenza 21/11/2013, n. 772
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Sentenza 21 novembre 2013

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In tema di benefici penitenziari riconosciuti ai collaboratori di giustizia, la disciplina prevista dall'art. 58 ter, L. 26 luglio 1975, n. 354 che deroga alle disposizioni statuenti la necessità dell'avvenuta espiazione di significative parti di pena come presupposto per fruire del lavoro all'esterno, dei permessi premio e della semilibertà, non trova applicazione con riferimento ai "testimoni di giustizia". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione del giudice di merito che aveva qualificato come "testimone di giustizia" un condannato per gravi reati che, in relazione a questi, non aveva reso dichiarazioni utili e che invece aveva fornito informazioni decisive apprese "da relato" su delitti di eccezionale rilevanza ai quali era del tutto estraneo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 21/11/2013, n. 772
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 772
    Data del deposito : 21 novembre 2013

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