Cass. pen., sez. V, sentenza 12/03/2014, n. 26537
CASS
Sentenza 12 marzo 2014

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Massime1

La previsione di cui all'art. 497 ter cod. pen. prevede due autonomi reati, diversamente sanzionati: al n. 1 l'illecita detenzione di segni distintivi, contrassegni o documenti di identificazione in uso ai Corpi di polizia, ovvero di oggetti o documenti che ne simulino la funzione; al n. 2, e alternativamente, l'illecita fabbricazione o formazione degli oggetti e documenti predetti, ed il loro illecito uso, condotte distinte e diverse da quelle previste dal n. 1, e che, in quanto non comprensive degli elementi costitutivi del reato previsto al n. 1 e di un "quid pluris", non possono configurarsi come ipotesi aggravate di quest'ultimo reato.

Commentario1

  • 1Detenzione di segni distintivi contraffatti: configurazione del reato e prova della consapevolezza (Corte appello Napoli - Sesta sezione)
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 12/03/2014, n. 26537
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26537
Data del deposito : 12 marzo 2014

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