Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/06/2011, n. 43646
CASS
Sentenza 22 giugno 2011

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La valutazione dell'inevitabilità dell'errore di diritto, rilevante ai fini dell'esclusione della colpevolezza, deve tenere conto tanto dei fattori esterni che possono aver determinato nell'agente l'ignoranza della rilevanza penale del suo comportamento, quanto delle conoscenze e delle capacità del medesimo.(Fattispecie relativa al reato di concorso della madre dell'infante nel delitto di cui all'art. 348 cod. pen., avente ad oggetto la ritenuta rilevanza dell'ignoranza della natura medica della circoncisione praticata per motivi rituali e della conseguente necessità che ad effettuarla sia un soggetto abilitato all'esercizio della professione medica, e ciò per essere quella madre di recente immigrata da un paese straniero in cui tale pratica è diffusa per tradizione etnica, dalla quale la stessa è risultata essere fortemente influenzata in ragione del suo basso grado di cultura).

Integra il delitto di cui all'art. 348 cod. pen. colui che pratica la circoncisione rituale senza essere abilitato all'esercizio della professione medica.

L'errore di diritto inevitabile esclude la colpevolezza anche quando cada sulla norma extrapenale integratrice.

Commentari4

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/06/2011, n. 43646
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43646
Data del deposito : 22 giugno 2011

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