Sentenza 30 marzo 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/03/2001, n. 4781 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4781 |
| Data del deposito : | 30 marzo 2001 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA / 01 La Corte04781 Im home Casuazione : _ Sezione Lavoro composta dai seguenti Magistrati: Oggetto: Prev. soc. R.G. .22327/191 Presidente dr. Marino Donato Santojanni Consigliere Cron. 10198 dr. Alberto Spanò Consigliere rel. Rep. dr. Donato Figurelli Consigliere ud.25.01.2001 dr. Luciano Vigolo dr. Natale Capitanio Consigliere ha promunciato la seguente SENTENZA Араль sul ricorso proposto da: LO NG, rappresentata e difesa per procura spe- ciale a margine del ricorso dagli avvocati Antonio Ligo- i rio e Carlo Martino, elettivamente domiciliata in Roma alla via Città della Pieve m. 19- studio Martino, ricorrente;
CONTRO
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, im persona del Presidente e legale rappresentante prof. ing. G. Billia, rappresentato e difeso, congiuntamente e disgium- Giz tamente, dagli avvocati Mario Passaro, Mario Poti e Carlo De Angelis, e con essi elettivamenue domiciliato in Roma 1 ོར alla via della Frezza n. 17 presso l'Avvocatura centrale dell'Istituto medesimo, per procura speciale in calce al- la copia notificata del ricorso, controricorrente;
per l'annullamento della sentenza del Tribunale di Bari in data 26 febbraio 11 marzo 1998, n.787/98, n.318/97 R.G.A.C.; udita la relazione della causa svolta dal consigliere рушли Donato Figurelli nella pubblica udienza del 25 gennaio 2001; udito l'avv. Romilda Bottiglieri, per delega dell'avv. Carlo Martino, per la ricorrente;
udito l'avv. Carlo De Angelis per l'INPS; " udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Gene- rale dr. Massimo Fedeli, che ha concluso per l'accoglimen- to del ricorso per quanto di ragione. 1 2 I Svolgimento del processo. Com ricorso depositato il 6 marzo 1996 la signora NG AR conveniva l'INPSS innanzi al Pretore di Bari, G. L., ed, esponendo di essere già titolare di assegno ordi- nario d'invalidità, chiedeva la condanna dell'INPS al pa- gamento della pensione d'inabilità per intervenuto aggra- vamento del proprio stato invalidante, pensione già richie- sta inutilmente im sede amministrativa con domanda presen- tata im.data 10 aprile 1994. руто Si costituiva l'INPS, contestando la domanda di cui chiedeva il rigetto. Espletata c.t.u. medico-legale, l'adito Pretore, con sentenza resa il 17 dicembre 1996,, accoglieva la domanda, condannando l'INPS alla corresponsione in favore della ricorrente della pensione d'inabilità a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa. Avverso tale decisione l'INPS proponeva appello. Resisteva al gravame la AR. Com sentenza im data 26 febbraio - 11 marzo 1998 il Tribunale di Bari accoglieva l'appello e rigettava la domanda proposta dalla AR. Osservava il Tribunale che il cat.u. aveva spiegato il giudizio d'inabilità soprattutto im chiave prognostica, piuttosto che avendo riguardo all'effettiva ed attuale incidenza delle pato- 3 logie riscontrate sulla capacità di lavoro della periziata;
che il carcinoma mammario, dopo l'operazione chirurgica e le terapie somministrate, non aveva espresso recidive, nè me- tastasi a distanza e/o locoregionali, e la neoplasia poteva essere considerata a prognosi relativamente favorevole;
che le altre patologie erano di lieve entità; che anche l'indica- zione di condizioni generali "scadenti", riportata nella re- lazione del c.t.u., appariva in realtà sproporzionata rispet- to a quanto rilevato in sede di esame obiettivo dal medesimo уто c.t.u., e pertanto le condizioni generali della AR po- tevano essere considerate discrete%;B che doveva in definitiva ritenersi che la capacità di lavoro della AR fosse sol- tanto ridotta a meno di un terzo, con diritto all'assegno or- dinario d'invalidità, di cui l'assicurata già godeva. Avverso detta sentenza, con atto notificato: 1'11 dicembre 1998, la LO ha proposto ricorso per cassazione, affi- dato ad unico complesso motivo. L'Istituto intimato ha depositato solo procura speciale. Motivi della decisione. Com l'unico complesso motivo, denunziando violazione e falsa applicazione dell'art. 2, comma 1, della legge 12 giugno 1984 m. 222, nonchè dell'art. 445 c.p.c. e degli artt. 115 e 116 c.p.c., insufficente ed illogica motivazione, in rela- X ziome ai nm. 3 e 5 dell'art. 360 c.p.c., la ricorrente deduce che il c.t.u. ha accertato che le affezioni ri- scontrate determinano l'impossibilità a svolgere qual- siasi attività lavorativa, ossia sono causa d'inabilità, com decorrenza dall'epoca di presentazione della domanda amministrativa (19 aprile 1994);B che i giudici di appello dopo quattro anni dall'intervento chirurgico, senza alcum supporto medico-legale, sono quasi certi della guarigione;
che il c.t.u. ha accertato che la paziente vive in uno stato ansioso depressivo per una serie di comportamenti, atti te- fjend rapeutici e procedure della vita di relazione che le impe- discono di svolgere o intraprendere una regolare attività lavorativa;
che non è vero che il c.t.u. si sia fondato su um giudizio prognostico per il futuro, ma ha affermato che la AR dalla domanda è inabile sicuramente per 5 anni, e che dopo Bisogna sottoporla a visita per un con- trollo sullo stato della patologia tumorale ad evoluzione imprevedibile;
che nel giudizio di appello una radicale con- futazione del c.t.u. di prime cure senza aver rinnovato l'in- dagine peritale in fase di gravame mom è una valutazione sun- ficiente perchè non consente all'appellata di poter svolgere le proprie difese ed ai giudici il conforto scientifico di una muova indagine, a fronte di un quadro patologico gravis- simo;
che l'aggravamento è dovuto alla comparsa del "carci- moma"; che il Tribunale dissente radicalmente dalle conclusioni del a.t.u.. di prime cure, ma non offre una motivazione adeguata, -5- mon accerta che il carcinoma sia perfettamente guarito, ma ipotizza uno sperato miglioramento per il tempo trascorso dall'intervento chirurgico. Osserva la Corte che il ricorso è fondato. Il consulente tecnico di ufficio di primo grado, sulla base della cartella clinica dell'Istituto scientifico "Oncologico" di Bari dell'ottobre 1993, degli esami istologici mammari, della visita chirurgica dell'oncologo dr. Schittulli, ha acer- tato che la AR è affetta da "esiti di mastectomia radi- cale dx e di quandractomia sin. per un carcinoma mammale dut- tale infiltrante bilaterale, varici non complicate alle gambe, spondilartrosi lombare, obesità". Di conseguenza il predetto c.t.u. ha concluso che "tali affezioni determinano l'impossi- bilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, ossia sono causa d'inabilità, con decorrenza dall'epoca di presentazione della domanda amministrativa (19 aprile 1994). Il Tribunale ha ritenuto di disattendere le conclusioni del c.t.u. di primo grado e di non avvalui di un proprio consulente tecnico. Ha ritenuto che il c.t.u. di primo grado abbia espresso un giu- dizio prognostico, perchè questo ha suggerito una visita di con- trollo dopo cinque anni, ma tale visita di controllo, de effettuarsi dopo il periodo predetto, non esclude il giudizio d'inabilità espresso da detto c.t.u. Tale giudizio il Tri- bunale non ha disatteso com motivazione adeguata e supportata da validi riscontri obiettivi sull'attuale stato morboso della - 6 - AR, di tal che detta motivazione risulta del tutto carente. Consegue l'accoglimento del ricorso, com cassazione della sentenza impugnata e rinvio alla Corte di appello di Bari, che provvederà anche im ordine alle spese del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte di appello di Bari, che provvederà an- che im ordine alle spese del giudizio di cassazione. Così deciso in Roma il 25 gennaio 2001. Il Presidente (dr. Marino Donato Santo janni) можно 3. вантораний Il Consigliere estensore (dr. Donato Figurelli) Jonato Fifanals. Phill IL CANCELLIERE Depositato in Cancelleria I oggi,3 Q MAR. 2001 D A 0 , S 3 1 S O 3 . A L IL CANCELLIERDIERE 5 T T L , R . O A A B ' N S I L E L D 3 P E S 7 A I - D T 8 N I S - S G 1 O N O 1 P E A S M E I D I G A E A , G D O O E E T R L T T T I S N I R A E I G L S D E L E R E O D -7-