Cass. pen., sez. II, sentenza 19/02/2008, n. 11740
CASS
Sentenza 19 febbraio 2008

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La competenza in ordine all'emissione del provvedimento che dispone il sequestro conservativo, previsto dall'art. 316 cod. proc. pen., permane in capo al giudice delle indagini preliminari anche dopo il provvedimento che dispone il giudizio, finché gli atti non siano trasmessi al giudice competente per il dibattimento: tale regime trova ragione nel carattere di urgenza inerente alla misura, preordinata ad impedire la dispersione delle garanzie sui beni. (Nella fattispecie, la Corte ha precisato che il principio si applica anche nel caso di decreto di citazione diretta a giudizio, ex art. 554 cod. proc. pen., ai sensi del quale il G.i.p. è competente ad assumere gli atti urgenti fino a quando il decreto non sia materialmente trasmesso insieme al fascicolo per il dibattimento al giudice competente).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/02/2008, n. 11740
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 11740
    Data del deposito : 19 febbraio 2008

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