Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/09/2014, n. 49226
CASS
Sentenza 25 settembre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime4

In tema di corruzione, l'art. 318 cod. pen. (nel testo introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190), punendo genericamente la vendita della funzione, ha natura di reato di pericolo, mentre, invece, l'art. 319 cod. pen., perseguendo la compravendita di uno specifico atto d'ufficio, è un reato di danno.

In tema di corruzione, l'art. 318 cod. pen. (nel testo introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190) ha natura di reato eventualmente permanente se le dazioni indebite sono plurime e trovano una loro ragione giustificatrice nel fattore unificante dell'asservimento della funzione pubblica.

In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi realizzato attraverso l'impegno permanente a compiere od omettere una serie indeterminata di atti ricollegabili alla funzione esercitata, integra il reato di cui all'art. 318 cod. pen. (nel testo introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190), e non il più grave reato di corruzione propria di cui all'art. 319 cod. pen., salvo che la messa a disposizione della funzione abbia prodotto il compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio, poichè, in tal caso, si determina una progressione criminosa nel cui ambito le singole dazioni eventualmente effettuate si atteggiano a momenti esecutivi di un unico reato di corruzione propria a consumazione permanente.

In tema di corruzione, la fattispecie di cui all'art. 319 cod. pen. (nel testo introdotto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190), è in rapporto di specialità unilaterale per specificazione rispetto a quella prevista dall'art. 318 cod. pen., in quanto mentre questa punisce la generica condotta di vendita della funzione pubblica, la prima richiede, invece, un preciso atto contrario ai doveri di ufficio, oggetto di illecito mercimonio.

Commentari15

Mostra tutto (15)
  • 1Inchiesta stadio della Roma: la Cassazione delinea con chiarezza il
    Maria Chiara Ubiali · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza che può leggersi in allegato, la Corte cassazione torna ad occuparsi, nell'ambito di un procedimento in fase cautelare, delle note vicende relative all'inchiesta sulla costruzione dello stadio della Roma, che vedono coinvolti, a vario titolo, imprenditori e funzionari pubblici dell'amministrazione romana. In particolare, il provvedimento in esame alleggerisce la posizione di Adriano Palozzi, consigliere regionale del Lazio eletto nelle fila di Forza Italia, che era stato in precedenza sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con l'accusa, tra le altre, di aver ricevuto …

     Leggi di più…

  • 2Art. 318 - Corruzione per l’esercizio della funzione (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali In tema di corruzione, la fattispecie di cui all'art. 318 (nel testo introdotto dalla L. 190/2012) punisce la generica condotta di vendita della funzione pubblica, senza richiedere l'individuazione di un preciso atto contrario ai doveri di ufficio, oggetto di illecito mercimonio, sicché la corruzione per l'esercizio della funzione ha natura di reato di pericolo (Sez. 6, 49226/2014). In tema di corruzione per l'esercizio della funzione, benché la proporzionalità tra le prestazioni non sia un elemento costitutivo del reato, tuttavia l'irrisorietà dell'utilità conseguita rispetto alla rilevanza dell'atto amministrativo, rileva sul piano …

     Leggi di più…

  • 3Art. 319 - Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Il delitto di corruzione si perfeziona alternativamente con l'accettazione della promessa ovvero con la dazione - ricezione dell'utilità, e tuttavia, ove alla promessa faccia seguito la dazione - ricezione, è solo in tale ultimo momento che, approfondendosi l'offesa tipica, il reato viene a consumazione (SU, 15208/2010). Integra il delitto di corruzione propria la condotta del pubblico ufficiale che, dietro elargizione di un indebito compenso, esercita i poteri discrezionali rinunciando ad una imparziale comparazione degli interessi in gioco, al fine di raggiungere un esito predeterminato, anche quando questo risulta coincidere, “ex post”, …

     Leggi di più…

  • 4Le motivazioni delle sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello
    Maria Chiara Ubiali · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza del Tribunale di Milano, clicca qui. Per leggere il testo della sentenza della Corte d'Appello di Milano, clicca qui. 1. Dopo la sentenza della Corte di cassazione, pronunciata lo scorso 21 febbraio, che ha condannato definitivamente per corruzione Roberto Formigoni, la vicenda giudiziaria dell'ex Presidente della Regione Lombardia ha avuto grande risalto sui media. L'ingresso in carcere di un esponente politico di tale rilievo è d'altra parte, nella storia giudiziaria italiana, un fatto non comune, destinato a lasciare una significativa traccia nel capitolo dei rapporti tra corruzione e politica. In attesa del deposito delle motivazioni della sentenza …

     Leggi di più…

  • 5La corruzione “funzionale” e il contrastato rapporto con la corruzione propria
    Giorgio Fidelbo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Giorgio Fidelbo Sommario: 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale”. – 2. I reati di corruzione nella giurisprudenza precedente alla riforma del 2012: il passaggio dall'atto alla funzione. – 3. L'introduzione del reato di corruzione per l'esercizio della funzione. – 4. La figura di corruzione per asservimento della funzione e le interpretazioni della giurisprudenza dopo la riforma del 2012. – 5. Nuovi confini tra corruzione propria e corruzione per l'esercizio della funzione. – 6. Esercizio della funzione e discrezionalità. – 7. Limiti dell'attuale assetto normativo. 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale” La …

     Leggi di più…
Mostra tutto (15)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/09/2014, n. 49226
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49226
Data del deposito : 25 settembre 2014

Testo completo