Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2012, n. 30058
CASS
Sentenza 16 maggio 2012

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Ai fini della prova del delitto di corruzione propria, l'individuazione dell'attività amministrativa oggetto dell'accordo corruttivo può ben limitarsi al genere di atti da compiere, sicché tale elemento oggettivo deve ritenersi integrato allorché la condotta presa in considerazione dall'illecito rapporto tra privato e pubblico ufficiale sia individuabile anche genericamente, in ragione della competenza o della concreta sfera di intervento di quest'ultimo, così da essere suscettibile di specificarsi in una pluralità di atti singoli non preventivamente fissati o programmati, ma pur sempre appartenenti al "genus" previsto.

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  • 1Art. 318 - Corruzione per l’esercizio della funzione (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali In tema di corruzione, la fattispecie di cui all'art. 318 (nel testo introdotto dalla L. 190/2012) punisce la generica condotta di vendita della funzione pubblica, senza richiedere l'individuazione di un preciso atto contrario ai doveri di ufficio, oggetto di illecito mercimonio, sicché la corruzione per l'esercizio della funzione ha natura di reato di pericolo (Sez. 6, 49226/2014). In tema di corruzione per l'esercizio della funzione, benché la proporzionalità tra le prestazioni non sia un elemento costitutivo del reato, tuttavia l'irrisorietà dell'utilità conseguita rispetto alla rilevanza dell'atto amministrativo, rileva sul piano …

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  • 2Art. 319 - Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Il delitto di corruzione si perfeziona alternativamente con l'accettazione della promessa ovvero con la dazione - ricezione dell'utilità, e tuttavia, ove alla promessa faccia seguito la dazione - ricezione, è solo in tale ultimo momento che, approfondendosi l'offesa tipica, il reato viene a consumazione (SU, 15208/2010). Integra il delitto di corruzione propria la condotta del pubblico ufficiale che, dietro elargizione di un indebito compenso, esercita i poteri discrezionali rinunciando ad una imparziale comparazione degli interessi in gioco, al fine di raggiungere un esito predeterminato, anche quando questo risulta coincidere, “ex post”, …

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  • 3La corruzione “funzionale” e il contrastato rapporto con la corruzione propria
    Giorgio Fidelbo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Giorgio Fidelbo Sommario: 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale”. – 2. I reati di corruzione nella giurisprudenza precedente alla riforma del 2012: il passaggio dall'atto alla funzione. – 3. L'introduzione del reato di corruzione per l'esercizio della funzione. – 4. La figura di corruzione per asservimento della funzione e le interpretazioni della giurisprudenza dopo la riforma del 2012. – 5. Nuovi confini tra corruzione propria e corruzione per l'esercizio della funzione. – 6. Esercizio della funzione e discrezionalità. – 7. Limiti dell'attuale assetto normativo. 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale” La …

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  • 4La corruzione “funzionale” e il contrastato rapporto con la corruzione propria
    Giorgio Fidelbo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Giorgio Fidelbo Sommario: 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale”. – 2. I reati di corruzione nella giurisprudenza precedente alla riforma del 2012: il passaggio dall'atto alla funzione. – 3. L'introduzione del reato di corruzione per l'esercizio della funzione. – 4. La figura di corruzione per asservimento della funzione e le interpretazioni della giurisprudenza dopo la riforma del 2012. – 5. Nuovi confini tra corruzione propria e corruzione per l'esercizio della funzione. – 6. Esercizio della funzione e discrezionalità. – 7. Limiti dell'attuale assetto normativo. 1. L'incremento sanzionatorio previsto per il reato di corruzione “funzionale” La …

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  • 5Caso stadio della Roma: tra corruzione propria e corruzione per l’esercizio della funzione
    https://www.iusinitinere.it/

    Caso stadio della Roma: tra corruzione propria e corruzione per l'esercizio della funzione Nota a sentenza Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, 29 gennaio 2019, n. 4486. A cura di: Alessia Maione e Rosita Pernelli. Il lavoro e la stesura dell'elaborato sono frutto della riflessione e collaborazione delle due autrici. Sommario: 1. Introduzione – 2. Ricostruzione del fatto – 2.1. Il reato di corruzione propria come configurato dai giudici di merito – 2.2. Motivi di doglianza avanzati dal ricorrente – 3. Principio di diritto espresso dalla Cassazione – 4. Quaestio iuris: la corruzione attraverso le riforme – 4.1 Articoli 318 e 319 cod. pen.: confronto tra le due fattispecie …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2012, n. 30058
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30058
Data del deposito : 16 maggio 2012

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