Cass. pen., sez. V, sentenza 17/12/2018, n. 3542
CASS
Sentenza 17 dicembre 2018

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Il concetto di atto pubblico è, agli effetti della tutela penale, più ampio di quello desumibile dall'art. 2699 cod. civ., dovendo rientrare in detta nozione non soltanto i documenti redatti da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato, ma anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato, nell'esercizio delle loro funzioni, per uno scopo diverso da quello di conferire ad essi pubblica fede, purché aventi l'attitudine ad assumere rilevanza giuridica e/o valore probatorio interno alla pubblica amministrazione. (Fattispecie in tema di falso ideologico, in cui la Corte ha riconosciuto la natura di atto pubblico sia della relazione di servizio destinata ad attestare quanto avvenuto in presenza del pubblico ufficiale, sia dell'annotazione effettuata da un agente di polizia penitenziaria sul registro modello 117, identificato da un'apposita numerazione e specificamente previsto per documentare i movimenti dei detenuti all'interno del carcere).

La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 cod. proc. pen. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2, del codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso alla prova logica, sulla scorta degli indizi ricavabili dalle modalità del fatto, dalle circostanze di tempo e luogo, dal concorso di più persone con ripartizione dei ruoli e dalla natura del movente; non è, invece, necessario stabilire con assoluta precisione il momento in cui è sorto il proposito criminoso o quello in cui l'accordo è stato raggiunto, essendo sufficiente che gli elementi indiziari suddetti siano gravi, precisi e concordanti e che, globalmente valutati, consentano di risalire, in termini di certezza processuale, al requisito di natura cronologica e a quello di natura ideologica, in cui si sostanzia la premeditazione.

Commentari5

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 17/12/2018, n. 3542
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3542
Data del deposito : 17 dicembre 2018

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