Legge 12 giugno 1990, n. 146

Commentari220

Mostra tutto (220)
  • 1Rilevazione e controlli dei rientri nella regione Campania.
    Matteo Giannelli · https://www.osservatoriosullefonti.it/

  • 2sospensione attività in presenza delle amministrazioni Pubbliche e dei soggetti privati preposti all’esercizio di attività Amministrative nonché’ modifiche…
    Matteo Giannelli · https://www.osservatoriosullefonti.it/

  • 3Informazioni provvisorie su recenti questioni decise dalle Sezioni unite
    https://archiviopenale.it/

    Segnaliamo in anteprima le informazioni provvisorie delle recentissime questioni decise dalle Sezioni unite della Cassazione, in attesa del deposito delle relative motivazioni. 1) ud. 27 marzo 2014, C.E. È stata adottata soluzione negativa alla questione "se viola il divieto di reformatio in peius ex art. 597 c.p.p. il giudice di rinvio che, individuata la violazione più grave ex art. 81, cpv, c.p. in conformità a quanto stabilito nella sentenza della Corte di cassazione, apporti per uno dei reati in continuazione un aumento maggiore rispetto a quello ritenuto dal primo giudice, pur non irrogando una pena complessivamente maggiore". Cfr., sul punto, le osservazioni a prima lettura di …

     Leggi di più…

  • 4Ricorso temporaneo a forme speciali di gestione dei rifiuti con ricorso a regimi straordinari, al fine di evitare l'interruzione del pubblico servizio di gestione…
    Matteo Giannelli · https://www.osservatoriosullefonti.it/

  • 5TAR Lazio, sezione III, sentenza 16 gennaio 2025, n. 712
    https://www.eius.it/articoli/
Mostra tutto (220)

Giurisprudenza+500

Mostra tutto (+500)
  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/01/2022, n. 2849
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 26939-2020 proposto da: FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI COMMERCIO TURISMO SERVIZI - FILCAMS, aderente alla CGIL di Vicenza, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliatosi in ROMA, VIA FLAMINIA 195, presso lo studio dell'avvocato SERGIO Civile Sent. Sez. U Num. 2849 Anno 2022 Presidente: TIRELLI FRANCESCO Relatore: PERRINO ANGELINA MARIA Data pubblicazione: 31/01/2022 VACIRCA, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato VITTORIO ANGIOLINI; - ricorrente - contro FISASCAT - CISL DI VICENZA, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliatosi in ROMA, presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, …
     Leggi di più...
    • azione ex art. 28 st.lav·
    • nato·
    • fondamento·
    • giurisdizione del giudice italiano·
    • sussistenza·
    • personale a statuto locale·
    • condotta antisindacale·
    • n.a.t.o·
    • trattati, convenzioni e organismi internazionali·
    • stati esteri ed enti extraterritoriali·
    • giurisdizione civile

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 21/09/2017, n. 21975
    Provvedimento: 219 75\ 17 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: REGOLAMENTO NN AMOROSO - DI - Primo Presidente f.f. GIURISDIZIONE VINCENZO DI CERBO - Presidente Sezione - Ud. 04/07/2017 - MAGDA CRISTIANO - Consigliere - PU R.G.N. 9708/2016 hon 21975 AN MANNA - Consigliere - Rep. LUCIA TRIA - Consigliere - ㅇ.고. LUIGI NN LOMBARDO -- Rel. Consigliere - RAFFAELE FRASCA - Consigliere - GIUSEPPINA LUCIANA BARRECA - Consigliere - ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 9708-2016 proposto da: LU AN, TO AV, LU IZ, LU NN, elettivamente domiciliati in Roma, …
     Leggi di più...
    • necessità·
    • domanda risarcitoria in materia urbanistica ed edilizia·
    • criteri di riparto·
    • fattispecie·
    • distinzione·
    • giurisdizione civile·
    • giurisdizione ordinaria e amministrativa

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 12/03/2015, n. 4948
    Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROVELLI Luigi Antonio - Primo Presidente f.f. - Dott. LUCCIOLI Maria Gabriella - Presidente di Sez. - Dott. RORDORF Renato - Presidente di Sez. - Dott. DI PALMA Salvatore - Consigliere - Dott. DI AMATO Sergio - Consigliere - Dott. MAZZACANE Vincenzo - Consigliere - Dott. CHIARINI Maria Margherita - rel. Consigliere - Dott. MAMMONE Giovanni - Consigliere - Dott. VIRGILIO Biagio - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 5967-2013 proposto da: RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A., società con socio unico soggetta a direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, …
     Leggi di più...
    • convenzione per la soppressione dei passaggi a livello·
    • fondamento·
    • giurisdizione del giudice amministrativo·
    • controversia su adempimento e risarcimento del danno·
    • irrilevanza·
    • accordo anteriore alla legge n. 241 del 1990·
    • giurisdizione civile·
    • giurisdizione ordinaria e amministrativa

  • 4Trib. Milano, sentenza 27/06/2024, n. 3344
    Provvedimento: N. R.G. 3890/2024 TRIBUNALE DI MILANO SEZIONE LAVORO in persona del giudice Franco Caroleo, ha pronunciato in nome del popolo italiano la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. 3890 del Ruolo Generale per l'anno 2024 TRA in persona del legale rappresentante p.t., con l'avv. Silvia Balestro. Parte_1 Parte OPPONENTE E , in persona del legale Controparte_1 rappresentante p.t., con gli avv.ti Pietro Ichino, Margherita Covi e Fabio Fontana. Parte OPPOSTA CONCLUSIONI: come in atti. RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE Con ricorso ex art. 28, co. 3, l. n. 300/1970, l'opponente ha impugnato il decreto del Tribunale di Milano dell'11.3.2024, chiedendo: “- revocare il …
     Leggi di più...
    • condotta antisindacale·
    • danno all'immagine·
    • diritto di sciopero·
    • servizi pubblici essenziali·
    • art. 2 l. 146/1990·
    • accordo 26 settembre 2001·
    • comunicazione contingenti minimi·
    • art. 28 l. 300/1970·
    • rappresentanza sindacale·
    • preavviso sciopero

  • 5Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 10/07/2024, n. 6143
    Provvedimento: Pubblicato il 10/07/2024 N. 06143/2024REG.PROV.COLL. N. 09952/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9952 del 2022, proposto da Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, n. 12; contro Rai - Radiotelevisione Italiana s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , …
     Leggi di più...
    • normativa sulla comunicazione audiovisiva·
    • Codice di autoregolamentazione Media e Minori·
    • contenuti violenti·
    • fascia oraria di trasmissione·
    • bollino giallo intermittente·
    • giurisdizione amministrativa·
    • segnaletica iconografica·
    • sanzione amministrativa pecuniaria·
    • diritto alla difesa·
    • art. 34 d.lgs. 177/2005·
    • principio di effettività della giurisdizione amministrativa·
    • tutela dei minori·
    • eccesso di potere·
    • proporzionalità della sanzione·
    • violazione delle disposizioni di autoregolamentazione
Mostra tutto (+500)

Versioni del testo

  • Art. 1. 1. Ai fini della presente legge sono considerati servizi pubblici essenziali, indipendentemente dalla natura giuridica del rapporto di lavoro, anche se svolti in regime di concessione o mediante convenzione, quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla vita, alla salute, alla liberta' ed alla sicurezza, alla liberta' di circolazione, all'assistenza e previdenza sociale, all'istruzione ed alla liberta' di comunicazione.
    2. Allo scopo di contemperare l'esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, di cui al comma 1, la presente legge dispone le regole da rispettare e le procedure da seguire in caso di conflitto collettivo, per assicurare l'effettivita', nel loro contenuto essenziale, dei diritti medesimi, in particolare nei seguenti servizi e limitatamente all'insieme delle prestazioni individuate come indispensabili ai sensi dell'articolo 2;
    a) per quanto concerne la tutela della vita, della salute, della liberta' e della sicurezza della persona, dell'ambiente e del patrimonio storico-artistico; la sanita'; l'igiene pubblica; la protezione civile; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e di quelli speciali, tossici e nocivi; le dogane, limitatamente al controllo su animali e su merci deperibili; l'approvvigionamento di energie, prodotti energetici, risorse naturali e beni di prima necessita', nonche' la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi; l'amministrazione della giustizia, con particolare riferimento ai provvedimenti restrittivi della liberta' personale ed a quelli cautelari ed urgenti, nonche' ai processi penali con imputati in stato di detenzione; i servizi di protezione ambientale e di vigilanza sui beni culturali; ((l'apertura al pubblico regolamentata di musei e altri istituti e luoghi della cultura, di cui all'articolo 101, comma 3, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;)) b) per quanto concerne la tutela della liberta' di circolazione; i trasporti pubblici urbani ed extraurbani autoferrotranviari, ferroviari, aerei, aeroportuali e quelli marittimi limitatamente al collegamento con le isole;
    c) per quanto concerne l'assistenza e la previdenza sociale, nonche' gli emolumenti retributivi o comunque quanto economicamente necessario al soddisfacimento delle necessita' della vita attinenti a diritti della persona costituzionalmente garantiti; i servizi di erogazione dei relativi importi anche effettuati a mezzo del servizio bancario;
    d) per quanto riguarda l'istruzione; l'istruzione pubblica, con particolare riferimento all'esigenza di assicurare la continuita' dei servizi degli asili nido, delle scuole materne e delle scuole elementari, nonche' lo svolgimento degli scrutini finali e degli esami, e l'istruzione universitaria, con particolare riferimento agli esami conclusivi dei cicli di istruzione;
    e) per quanto riguarda la liberta' di comunicazione; le poste, le telecomunicazioni e l'informazione radiotelevisiva pubblica.
  • Art. 2. 1. Nell'ambito dei servizi pubblici essenziali indicati nell'articolo 1 il diritto di sciopero e' esercitato nel rispetto di misure dirette a consentire l'erogazione delle prestazioni indispensabili per garantire le finalita' di cui al comma 2 dell'articolo 1, con un preavviso minimo non inferiore a quello previsto nel comma 5 del presente articolo ((. I soggetti che proclamano lo sciopero hanno l'obbligo di comunicare per iscritto, nel termine di preavviso, la durata e le modalita' di attuazione, nonche' le motivazioni, dell'astensione collettiva dal lavoro. La comunicazione deve essere data sia alle amministrazioni o imprese che erogano il servizio, sia all'apposito ufficio costituito presso l'autorita' competente ad adottare l'ordinanza di cui all'articolo 8, che ne cura la immediata trasmissione alla Commissione di garanzia di cui all'articolo 12)) . (2)
    2. Le amministrazioni e le imprese erogatrici dei servizi, nel rispetto del diritto di sciopero e delle finalita' indicate dal comma 2 dell'articolo 1, ed in relazione alla natura del servizio ed alle esigenze della sicurezza ((, nonche' alla salvaguardia dell'integrita' degli impianti)) , concordano, nei contratti collettivi o negli accordi (( di cui al decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, nonche' nei regolamenti di servizio, da emanare in base agli accordi con le rappresentanze del personale di cui all'articolo 47 del medesimo decreto legislativo n. 29 del 1993 )) , le prestazioni indispensabili che sono tenute ad assicurare, nell'ambito dei servizi di cui all'articolo 1, le modalita' e le procedure di erogazione e le altre misure dirette a consentire gli adempimenti di cui al comma 1 del presente articolo. Tali misure possono disporre l'astensione dallo sciopero di quote strettamente necessarie di lavoratori tenuti alle prestazioni ed indicare, in tal caso, le modalita' per l'individuazione dei lavoratori interessati, ovvero possono disporre forme di erogazione periodica (( e devono altresi' indicare intervalli minimi da osservare tra l'effettuazione di uno sciopero e la proclamazione del successivo, quando cio' sia necessario ad evitarle che, per effetto di scioperi proclamati in successione da soggetti sindacali diversi e che incidono sullo stesso servizio finale o sullo stesso bacino di utenza, sia oggettivamente compromessa la continuita' dei servizi pubblici di cui all'articolo 1. Nei predetti contratti o accordi collettivi devono essere in ogni caso previste procedure di raffreddamento e di conciliazione, obbligatorie per entrambe le parti, da esperire prima della proclamazione dello sciopero ai sensi del comma 1. Se non intendono adottare le procedure previste da accordi o contratti collettivi, le parti possono richiedere che il tentativo preventivo di conciliazione si svolga: se lo sciopero ha rilievo locale, presso la prefettura, o presso il comune nel caso di scioperi nei servizi pubblici di competenza dello stesso e salvo il caso in cui l'amministrazione comunale sia parte; se lo sciopero ha rilievo nazionale, presso la competente struttura del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Qualora le prestazioni indispensabili e le altre misure di cui al presente articolo non siano previste dai contratti o accordi collettivi o dai codici di autoregolamentazione, o se previste non siano valutate idonee, la Commissione di garanzia adotta, nelle forme di cui all'articolo 13, comma 1, lettera a), la provvisoria regolamentazione compatibile con le finalita' del comma 3 )) . Le amministrazione e le imprese erogatrici dei servizi di trasporto sono tenute a comunicare agli utenti, contestualmente alla pubblicazione degli orari dei servizi ordinari, l'elenco dei servizi che saranno garantiti comunque in caso di sciopero e i relativi orari, come risultano definiti dagli accordi previsti al presente comma.
    3. I soggetti che promuovono lo sciopero con riferimento ai servizi pubblici essenziali di cui all'articolo 1 o che vi aderiscono, i lavoratori che esercitano il diritto di sciopero, le amministrazioni e le imprese erogatrici dei servizi sono tenuti all'effettuazione delle prestazioni indispensabili, nonche' al rispetto delle modalita' e delle procedure di erogazione e delle altre misure di cui al comma 2.
    4. La Commissione di cui all'articolo 12 valuta l'idoneita' delle prestazioni individuate ai sensi del comma 2. A tale scopo, le determinazioni pattizie ed i regolamenti di servizio nonche' i codici di autoregolamentazione e le regole di condotta vengono comunicati tempestivamente alla Commissione a cura delle parti interessate.
    5. Al fine di consentire all'amministrazione o all'impresa erogatrice del servizio di predisporre le misure di cui al comma 2 ed allo scopo, atresi', di favorire lo svolgimento di eventuali tentativi di composizione del conflitto e di consentire all'utenza di usufruire di servizi alternativi, il preavviso di cui al comma 1 non puo' essere inferiore a dieci giorni. Nei contratti collettivi, negli accordi ((di cui al decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, nonche' nei regolamenti di servizio da emanare in base agli accordi con le rappresentanze del personale di cui all'articolo 47 del medesimo decreto legislativo n. 29 del 1993 e nei codici di auto-regolamentazione di cui all'articolo 2-bis della presente legge)) possono essere determinati termini superiori. (2)
    6. Le amministrazioni o le imprese erogatrici dei servizi di cui all'articolo 1 sono tenute a dare comunicazione agli utenti, nelle forme adeguate, almeno cinque giorni prima dell'inizio dello sciopero, dei modi e dei tempi di erogazione dei servizi nel corso dello sciopero e delle misure per la riattivazione degli stessi; debbono, inoltre, garantire e rendere nota la pronta riattivazione del servizio, quando l'astensione dal lavoro sia terminata. ((Salvo che sia intervenuto un accordo tra le parti ovvero vi sia stata una richiesta da parte della Commissione di garanzia o dell'autorita' competente ad emanare l'ordinanza di cui all'articolo 8, la revoca spontanea dello sciopero proclamato, dopo che e' stata data informazione all'utenza ai sensi del presente comma, costituisce forma sleale di azione sindacale e viene valutata dalla Commissione di garanzia ai fini previsti dall'articolo 4, commi da 2 a 4-bis)) .
    Il servizio pubblico radiotelevisivo e' tenuto a dare tempestiva diffusione a tali comunicazioni, fornendo informazioni complete sull'inizio, la durata, le misure alternative e le modalita' dello sciopero nel corso di tutti i telegiornali e giornali radio. Sono inoltre tenuti a dare le medesime informazioni i giornali quotidiani e le emittenti radiofoniche e televisive che si avvalgano di finanziamenti o, comunque, di agevolazioni tariffarie, creditizie o fiscali previste da leggi dello Stato. ((Le amministrazioni e le imprese erogatrici dei servizi hanno l'obbligo di fornire tempestivamente alla Commissione di garanzia che ne faccia richiesta le informazioni riguardanti gli scioperi proclamati ed effettuati, le revoche, le sospensioni ed i rinvii degli scioperi proclamati, e le relative motivazioni, nonche' le cause di insorgenza dei conflitti.
    La violazione di tali obblighi viene valutata dalla Commissione di garanzia ai fini di cui all'articolo 4, comma 4-sexies.)) 7. Le disposizioni del presente articolo in tema di preavviso minimo e di indicazione della durata non si applicano nei casi di astensione dal lavoro in difesa dell'ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell'incolumita' e della sicurezza dei lavoratori.

    -----------------


    AGGIORNAMENTO (2)
    La Corte Costituzionale, con sentenza 16-27 maggio 1996 n. 171 (in G.U. 1a s.s. 5/6/1996 n. 23) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dei commi 1 e 5 del presente articolo nella parte in cui non prevedono, nel caso dell'astensione collettiva dall'attivita' giudiziaria degli avvocati e dei procuratori legali, l'obbligo d'un congruo preavviso e di un ragionevole limite temporale dell'astensione e non prevede altresi' gli strumenti idonei a individuare e assicurare le prestazioni essenziali, nonche' le procedure e le misure conseguenziali nell'ipotesi di inosservanza.
  • Art. 3. 1. Quando lo sciopero riguardi i servizi di trasporto da e per le isole, le imprese erogatrici dei servizi sono tenute a garantire, d'intesa con le organizzazioni sindacali e in osservanza di quanto previsto al comma 2 dell'articolo 2, le prestazioni indispensabili per la circolazione delle persone nel territorio nazionale e per il rifornimento delle merci necessarie per l'approvvigionamento delle popolazioni, nonche' per la continuita' delle attivita' produttive nei servizi pubblici essenziali relativamente alle prestazioni indispensabili di cui all'articolo 2, dandone comunicazione agli utenti con le modalita' di cui al comma 6 dell'articolo