Cass. pen., sez. IV, sentenza 28/10/2005, n. 115
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Sentenza 28 ottobre 2005

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Ai fini delle modalità di liquidazione dei compensi professionali al difensore d'ufficio, la situazione del difensore dell'imputato irreperibile, per il quale l'art. 117 d.P.R. n. 115 del 2002 non prevede il previo inutile esperimento delle procedure per il recupero dei crediti professionali come condizione per la liquidazione da parte dell'autorità giudiziaria ex art. 82 dello stesso d.P.R., è equiparabile a quella del difensore dell'imputato latitante, posto che l'impossibilità di rintracciare l'assistito e, quindi, di azionare le procedure di recupero del credito sussiste anche quando questi è in stato di latitanza, che, al pari dell'irreperibilità, implica l'esito negativo delle ricerche eseguite dalla polizia giudiziaria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 28/10/2005, n. 115
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 115
    Data del deposito : 28 ottobre 2005

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