Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/05/1999, n. 5289
CASS
Sentenza 29 maggio 1999

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Poiché il diritto alla rendita di cui all'art. 85 del T.U. 30 giugno 1965 n. 1124 si fonda esclusivamente sul nesso di causalità tra l'infortunio patito dal soggetto assicurato ed il suo decesso e compete ai superstiti "iure proprio" e non "iure successionis", sono irrilevanti le particolarità ovvero le speciali modalità delle prestazioni per infortunio attribuite in vita all'assicurato, di talché la circostanza che a quest'ultimo fosse stata liquidata la prestazione in capitale da parte della allora esistente Cassa nazionale di previdenza per l'invalidità e vecchiaia non vale ad escludere il diritto dei superstiti alla rendita ai sensi del citato art. 85.

Commentari2

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    Renzo Cunati · https://www.filodiritto.com/ · 10 giugno 2019

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 29/05/1999, n. 5289
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5289
Data del deposito : 29 maggio 1999

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