Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2014, n. 52326
CASS
Sentenza 20 novembre 2014

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È nullo il decreto di irreperibilità emesso sulla base di ricerche eseguite mediante consultazione di banche-dati o archivi non aggiornati, o comunque non in grado di rivelare notizie attendibili sulla effettiva residenza o dimora dell'imputato, il quale ha diritto ad essere restituito nel termine per l'esercizio delle facoltà difensive che non abbia potuto precedentemente esercitare. (Fattispecie in cui è stato ritenuto invalido il decreto di irreperibilità emesso dal gup nei confronti di imputato straniero il cui datore di lavoro aveva presentato all'autorità di p.s. istanza di regolarizzazione della posizione lavorativa contenente elezione del domicilio nello Stato effettuata dal giudicabile).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 20/11/2014, n. 52326
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 52326
    Data del deposito : 20 novembre 2014

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