Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/1998, n. 9879
CASS
Sentenza 5 maggio 1998

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Massime2

Al c.d. "patteggiamento in appello" di cui agli artt. 599, comma quarto, e 602, comma secondo, cod. proc. pen., non si applica la regola della preclusione del giudice di decidere sull'azione civile prevista esclusivamente per il diverso istituto dell'applicazione della pena su richiesta dall'art. 444, comma secondo, cod. proc. pen.. Pertanto, l'intervenuto accordo delle parti nel giudizio di appello non interferisce in alcun modo sull'appello proposto dalla parte civile, sul quale il giudice della impugnazione non può non pronunciarsi.

La distinzione del reato di corruzione da quello di concussione va individuata, a prescindere dal soggetto che assume l'iniziativa, nell'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra le prestazioni, che delinea una situazione tale da qualificare il rapporto come paritario e non imposto dal pubblico ufficiale, così da assegnare un ruolo di fondamentale rilevanza ermeneutica al "metus publicae potestatis". Inoltre, dall'essersi concluso un vero e proprio "contratto", non viziato da "vis compulsiva" determinante l'assetto di interessi, deriva la conseguenza del perseguimento da parte del privato di un vantaggio, con esclusione quindi che il motivo determinante dell'accordo possa essere identificato nella necessità di evitare un danno ingiusto.

Commentario1

  • 1Riciclaggio: è un reato a forma libera
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 ottobre 2023

    La massima Il riciclaggio è un reato a forma libera, la cui condotta costitutiva può consistere anche in una pluralità di distinti atti in sé leciti, realizzati a distanza di tempo l'uno dall'altro, purchè unitariamente riconducibili all'obiettivo comune cui sono finalizzati, ossia l'occultamento della provenienza delittuosa del denaro, dei beni o delle altre utilità che ne costituiscono l'oggetto, con la conseguenza che non è essenziale la preventiva individuazione e previsione dei singoli atti da compiere, potendo gli stessi essere individuati di volta in volta in ragione della loro rilevanza per l'acquisizione definitiva del provento del delitto (Cassazione penale , sez. II , …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/05/1998, n. 9879
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9879
Data del deposito : 5 maggio 1998

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