Cass. pen., sez. V, sentenza 25/10/2005, n. 65
CASS
Sentenza 25 ottobre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In materia di falso, il concorso nel reato, che esclude la punibilità della diversa ipotesi criminosa prevista dall'art. 489 cod. pen. (uso di atto falso), deve configurarsi in termini di concreta punibilità. Ne consegue che, se la falsificazione è stata commessa all'estero e non vi sia la richiesta del Ministro della giustizia ex art. 10 cod. pen., il soggetto che abbia prodotto o concorso a produrre l'atto falso risponde, ricorrendone le condizioni, del reato di uso dello stesso, ai sensi dell'art. 489 cod. pen. (fattispecie relativa alla contraffazione dei dati anagrafici su un passaporto di paese straniero e su un visto di ingresso in Italia, esibiti alla frontiera).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/10/2005, n. 65
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 65
    Data del deposito : 25 ottobre 2005

    Testo completo