Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/11/2017, n. 57262
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Sentenza 29 novembre 2017

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In sede di appello cautelare, per la natura devolutiva del giudizio, è inammissibile la richiesta di sostituzione della misura della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari formulata, ai sensi dell'art. 89 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, per la prima volta nel corso dell'udienza camerale e rimasta estranea sia alle questioni prese in esame dal giudice " a quo", sia all'atto di impugnazione proposto al tribunale ex art. 310 cod. proc. pen. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'istituto disciplinato dall'art. 89 d.P.R. n. 309 del 1990 ha connotazioni di assoluta autonomia rispetto alla previsione di cui all'art. 284 cod. proc. pen., alla quale sola era improntata l'originaria istanza del prevenuto, stante la radicale diversità dei presupposti che ne legittimano l'applicazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/11/2017, n. 57262
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 57262
    Data del deposito : 29 novembre 2017

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