Cass. pen., sez. III, sentenza 24/01/2003, n. 9898
CASS
Sentenza 24 gennaio 2003

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L'art. 460, comma 5 cod.proc.pen., nel testo introdotto dall'art. 37, comma 2, lett. b), della legge 16 dicembre 1999, n. 479 - in base al quale nel caso di condanna inflitta con decreto penale divenuto esecutivo il reato è estinto se, entro i termini previsti, l'imputato non commette altri reati - deve essere considerata "norma sostanziale", in quanto ha introdotto una nuova causa di estinzione del reato, con la conseguenza dell'applicabilità del principio del "favor rei", posto dall'art. 2, comma 3 cod. pen, in materia di successione di leggi penali del tempo, anziché del principio "tempus regit actum" stabilito per la disciplina processuale.

Commentario1

  • 1Decreto penale di condanna, estinzione, riabilitazione, natura sostanzialeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 febbraio 2008

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 24/01/2003, n. 9898
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9898
Data del deposito : 24 gennaio 2003

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