Cass. pen., sez. feriale, sentenza 04/09/2012, n. 34536
CASS
Sentenza 4 settembre 2012

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Massime1

In tema di false dichiarazioni rese all'autorità giudiziaria sulle proprie qualità personali, la persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari, non essendo qualificabile come imputato fino all'emissione di uno degli atti previsti dall'art. 60 cod. proc. pen., risponde del delitto di cui all'art. 495, primo comma, cod. pen. e non già di quello, più grave, previsto dal terzo comma, numero 2, della stessa norma. (Nella specie, in sede di interrogatorio dinanzi al gip, l'indagato aveva falsamente dichiarato di essere laureato in giurisprudenza).

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  • 1L'indagato va avvertito che ha diritto al silenzio anche alle domande sulle sue condizioni personali
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 19 giugno 2023

    Con la sentenza n. 111/23 la Corte Costituzionale, in tema di diritto al silenzio, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale: dell'art. 64, comma 3, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che gli avvertimenti ivi indicati siano rivolti alla persona sottoposta alle indagini o all'imputato prima che vengano loro richieste le informazioni di cui all'art. 21 delle Norme di attuazione del codice di procedura penale; dell'art. 495, primo comma, del codice penale, nella parte in cui non esclude la punibilità della persona sottoposta alle indagini o dell'imputato che, richiesti di fornire le informazioni indicate nell'art. 21 norme att. cod. proc. pen. senza che siano …

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  • 2Il diritto al silenzio va garantito anche sulle qualità personali dell’imputatoAccesso limitato
    Stefano Corbetta · https://www.altalex.com/ · 7 giugno 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. feriale, sentenza 04/09/2012, n. 34536
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 34536
Data del deposito : 4 settembre 2012

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