Cass. pen., sez. IV, sentenza 30/06/2004, n. 37646
CASS
Sentenza 30 giugno 2004

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Non comporta violazione delle norme sulle rogatorie internazionali l'intercettazione di telefonate in partenza dall'Italia e dirette all'estero, in quanto tutta l'attività di intercettazione, ricezione e registrazione delle telefonate viene compiuta interamente sul territorio italiano. (La Corte ha precisato che in tale ipotesi non è necessaria la tecnica dell'istradamento - convogliamento delle chiamate in partenza dall'estero in un "nodo" posto in Italia -, in quanto la captazione ha ad oggetto una comunicazione che non solo transita, ma ha origine sul territorio nazionale, per cui il contatto con un'utenza straniera è del tutto occasionale e non prevedibile).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 30/06/2004, n. 37646
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37646
    Data del deposito : 30 giugno 2004

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