Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2012, n. 41161
CASS
Sentenza 17 aprile 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

L'abusiva attività di smaltimento dei rifiuti nella regione Campania integra una ipotesi di reato comune e non proprio, ben potendo la condotta, stante l'espressione "chiunque" utilizzata dal legislatore, essere commessa da soggetti privati non qualificati nelle zone in cui vige lo stato di emergenza.

In tema di gestione dei rifiuti, nel reato previsto dall'art. 6, comma primo, lett. a), D.L. 6 novembre 2008, n. 172 (conv. in legge 30 dicembre 2008, n. 210) i limiti volumetrici o geometrici relativi all'altezza, lunghezza o larghezza sono riferibili esclusivamente ai rifiuti ingombranti domestici, con esclusione di quelli pericolosi o speciali per i quali la punibilità prescinde alle dimensioni.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2012, n. 41161
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41161
    Data del deposito : 17 aprile 2012

    Testo completo