Cass. civ., sez. II, sentenza 27/01/2004, n. 1438
CASS
Sentenza 27 gennaio 2004

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Poiché lo ius superveniens trova applicazione ai rapporti non ancora esauriti,la successiva regolarizzazione urbanistica dell'immobile, avvenuta sulla base delle prescrizioni dettate da una sopravvenuta disciplina di condono degli abusi edilizi, determina il verificarsi delle condizioni per il trasferimento della proprietà del bene ai sensi dell'art. 2932 c.c., nonostante l'eventualmente avvenuta scadenza del termine-non essenziale- fissato nel contratto preliminare per la stipula di quello definitivo. (Nella specie la Corte ha confermato la decisione del giudice di merito che, nel disporre il trasferimento della proprietà dell'immobile ex art. 2932 c.c.,aveva ritenuto la sussistenza delle condizioni per la stipula del contratto definitivo a seguito di istanza di condono- con successivo pagamento dell'oblazione-presentata dalla promittente venditrice in base alla L. 47/1985,entrata in vigore successivamente alla scadenza del termine stabilito per la stipula del contratto definitivo.

Commentario1

  • 1Disorientamenti, ma anche utili sollecitazioni dai primi vagiti giurisprudenziali sulla linea di confine fra competenza cautelare giudiziale ed arbitrale.Accesso limitato
    Paolalicci · https://www.judicium.it/ · 12 maggio 2026

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 27/01/2004, n. 1438
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1438
Data del deposito : 27 gennaio 2004

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