Cass. pen., sez. II, sentenza 28/02/2017, n. 17090
CASS
Sentenza 28 febbraio 2017

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La connessione fondata sull'astratta configurabilità del vincolo della continuazione è idonea a determinare lo spostamento della competenza soltanto quando l'identità del disegno criminoso sia comune a tutti i compartecipi, giacché l'interesse di un imputato alla trattazione unitaria di fatti in continuazione non può pregiudicare quello del coimputato a non essere sottratto al giudice naturale. (Fattispecie in tema di associazione per delinquere, con riferimento alla quale la S.C. ha ritenuto che erroneamente i giudici di merito avessero ritenuto, sul presupposto dell'astratta configurabilità della continuazione tra reato associativo e reati-fine, il radicamento della competenza territoriale nel luogo di prima manifestazione del programma del sodalizio, ossia nel luogo di commissione del fatto più grave contestato al coimputato, ma non anche all'imputato).

Commentari4

  • 1Art. 16 - Competenza per territorio determinata dalla connessione
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 16 c.p.p. Competenza per territorio determinata dalla connessione.
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 3Associazione per delinquere e competenza territoriale: Cassazione
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 luglio 2021

  • 4È legittima la custodia cautelare in carcere per chi abbia commesso reati nel "dark web"
    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 12 novembre 2020

    La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10485/2020, si è pronunciata in merito alla legittimità dell'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di soggetti che siano indagati per il delitto di associazione per delinquere, ex art. 416 del c.p., per fatti realizzati nel dark web, valutando se anche una misura cautelare meno afflittiva potesse essere idonea a scongiurare il pericolo di reiterazione del reato. La vicenda giudiziaria sottoposta all'esame della Suprema Corte vedeva come protagonisti due soggetti che, unitamente ad altri non identificati, attraverso l'utilizzo di nickname, si erano associati dando avvio alla …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 28/02/2017, n. 17090
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17090
Data del deposito : 28 febbraio 2017

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