Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2010, n. 21943
CASS
Sentenza 6 maggio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Una volta che per l'imputato sia divenuta irrevocabile la sentenza di patteggiamento, l'assoluzione definitiva successivamente intervenuta nei confronti del coimputato del medesimo reato non gli può essere estesa ove egli, non avendo proposto tempestivo ricorso per cassazione per violazione dell'art. 129 cod. proc. pen., ne proponga uno tardivo per dedurre l'inconciliabilità dei giudicati a norma dell'art. 669, comma ottavo, stesso codice, mentre gli è consentita la possibilità di conseguire la revisione della sentenza, qualora ne ricorrano i presupposti.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 06/05/2010, n. 21943
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21943
    Data del deposito : 6 maggio 2010

    Testo completo