Cass. pen., sez. I, sentenza 28/02/2014, n. 14684
CASS
Sentenza 28 febbraio 2014

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In tema di misure cautelari personali, la valutazione di gravità indiziaria, anche nelle ipotesi di compartecipazione nel reato, che pure può estrinsecarsi nelle forme più varie e differenziate, presuppone necessariamente l'addebito, in concreto, di una specifica e determinata condotta riferita alla singola persona indagata, nonchè il concorso di gravi, precisi e concordanti elementi che lo suffraghino.

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  • 1Nunca más: la Corte d’Assise di Roma condanna i vertici dei regimi
    Camilla Mostardini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca qui. 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte d'Assise di Roma ha pronunciato otto condanne all'ergastolo nei confronti di alcune tra le più alte cariche al potere nell'America latina tra gli anni '70 e '80, ritenuti responsabili per le morti di numerosi cittadini italiani oppositori al regime, annoverabili tra le fila dei desaparecidos. Accanto alle condanne sono state pronunciate sei sentenze di non luogo a procedere per intervenuta morte di alcuni imputati nelle more del processo, oltre a diciannove assoluzioni nei confronti di soggetti che all'epoca ricoprivano posizioni intermedie all'interno della scala gerarchica, nei …

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  • 2Non integra concorso nell’estorsione la mera condivisione interna della decisione del coautore (Cass. pen. n. 22060/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 giugno 2025

    Premessa Con l'ordinanza n. 22060/2025, la Corte di cassazione, seconda sezione penale, ha ribadito un principio di rilevanza sistematica in materia cautelare e concorso nel reato di estorsione: non può ritenersi partecipe del reato chi, pur mostrando acquiescenza alla decisione dell'autore principale in un dialogo privato, non esplica tale condivisione in atti idonei a rafforzarne l'intento criminoso o a coartare la volontà della vittima. 1. Il fatto Il Tribunale di Caltanissetta, in sede di riesame, aveva confermato l'ordinanza applicativa della misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di Sc.An., indagato per estorsione pluriaggravata ai danni di Di. (capo …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 28/02/2014, n. 14684
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14684
Data del deposito : 28 febbraio 2014

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