Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/04/2024, n. 22287
CASS
Sentenza 10 aprile 2024

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La dichiarazione o l'elezione di domicilio, richiesta a pena di inammissibilità dell'impugnazione dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., è funzionale alla "vocatio in iudicium" e, a condizione che sia depositata unitamente all'atto di appello, può essere anche antecedente alla pronuncia della sentenza impugnata, atteso che la contraria interpretazione postula un requisito limitativo dell'accesso alla impugnazione non previsto, in violazione del principio di legalità della procedura.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/04/2024, n. 22287
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22287
    Data del deposito : 10 aprile 2024

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