Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/12/2012, n. 4541
CASS
Sentenza 21 dicembre 2012

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In tema di colpa professionale medica, chirurgia maxillo-facciale, non connotata dall'urgenza ma finalizzata a migliorare l'aspetto fisico del paziente in funzione della sua vita di relazione oltre che a regolarne la postura dentale, il consenso informato del paziente esclude la colpa del sanitario solo se esso non si limiti alla semplice enumerazione dei possibili rischi ed alla prospettazione delle possibili scelte, ma investa non soltanto la mera riuscita dell'intervento ma anche il giudizio globale su come la persona risulterà all'esito di quest'ultimo. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto carente la motivazione assolutoria adottata dalla Corte d'Appello relativamente alla condotta di un chirurgo che, benché avesse concordato l'operazione di osteotomia mandibolare con altri specialisti su una paziente per eliminare l'eccessiva sporgenza degli incisivi superiori da cui la predetta era affetta, anziché sconsigliare l'intervento alla luce degli enormi rischi che esso comportava, vi procedeva ugualmente, provocando alla donna tumefazioni e gonfiori permanenti al viso, difficoltà respiratorie e perdita di sensibilità al labbro, così costringendola ad un ulteriore intervento riparatore a distanza di quattro anni).

Commentari2

  • 1Prescrizioni off label e regole cautelari nella responsabilità
    Paolo Piras · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2L'informazione del rischio morte al paziente che non collabora
    Paolo Piras · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Clicca qui per scaricare la sentenza n. 41396 del 2013 Clicca qui per scaricare la sentenza n. 4957 del 2014 1. Il paziente non va mai spaventato. E' un principio tradizionale, ben conosciuto anche in ambiente non medico. Tuttavia, quando il paziente rifiuta certi accertamenti diagnostici e poi lo s'informa del rischio morte, verosimilmente lo si spaventa. Ma l'informazione può salvargli la vita, se poi collabora. I due casi oggetto di questa nota sono al riguardo particolarmente interessanti. Il caso della sentenza n. 4957 del 2014. Un paziente si presenta presso un pronto soccorso ospedaliero. Lamenta dolore al petto, puntoreo e prolungato nel tempo. Si osserva sudorazione algida. Il …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/12/2012, n. 4541
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4541
Data del deposito : 21 dicembre 2012

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