Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/03/2010, n. 19630
CASS
Sentenza 26 marzo 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di responsabilità colposa, quando l'imminenza e gravità di una situazione di pericolo sia percepibile con estrema facilità, chiarezza e prevedibilità e possa conseguentemente essere evitata con diligenza anche minima, va esclusa la colpa di colui che abbia realizzato una astratta concausa dell'evento, dovendosi ritenere interrotto il nesso tra la causa remota e l'accaduto. (Fattispecie in cui il conducente di una autovettura, avvedutosi di un cartello mobile segnalante pericolo posizionato lungo il percorso autostradale, frenava bruscamente, perdendo il controllo del veicolo a causa del fondo bagnato, così falciando tre persone che erano scese dalle rispettive autovetture per un pregresso incidente. La Corte ha ritenuto che l'imminenza e la gravità della situazione di pericolo erano percepibili con estrema facilità, chiarezza e prevedibilità, per effetto del comportamento prudenziale delle vittime, mentre nessuna diligenza poteva rinvenirsi nella condotta di guida dell'imputato, tenuto conto delle condizioni della strada).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/03/2010, n. 19630
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 19630
    Data del deposito : 26 marzo 2010

    Testo completo