Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/2000, n. 2361
CASS
Sentenza 14 aprile 2000

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Massime1

In tema di misure cautelari, sebbene la sola disposizione che prevede il cumulo tra le stesse sia quella di cui all'art.276 cod.proc.pen. relativa all'ipotesi della trasgressione delle prescrizioni, non può tuttavia escludersi che la necessità di un'applicazione congiunta possa prospettarsi sin dall'inizio, al fine di una più efficace tutela delle esigenze alle quali è preposta altra meno grave misura, ovvero possa essere ravvisata, in un secondo momento, dal giudice del riesame in tema di appello "de libertate". Ne consegue la legittimità dell'applicazione, anche simultanea, di due misure coercitive che siano tra loro compatibili. (Nella fattispecie: obbligo di presentazione ad un ufficio di P.G. e divieto di dimora).

Commentario1

  • 1Cassazione SU Penali: Sentenza esclusione applicazione congiunta misure coercitive
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 15 settembre 2006

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/2000, n. 2361
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2361
Data del deposito : 14 aprile 2000

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