Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/08/2003, n. 12160
CASS
Sentenza 19 agosto 2003

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L'interpretazione dei contratti collettivi di diritto comune è riservata al giudice di merito, le cui valutazioni soggiacciono in sede di legittimità ad un sindacato che è limitato alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale ed al controllo della coerenza e della logicità della motivazione; in particolare, al fine di verificare la legittimità dell'inserimento del lavoratore in una determinata categoria, o l'attribuzione ad esso di una determinata qualifica, il giudice deve principalmente ricostruire la comune intenzione delle parti attraverso l'interpretazione letterale del contratto e, al fine di verificare se la qualifica del lavoratore sia corrispondente alle mansioni in concreto svolte può limitarsi a confrontare dette mansioni con il profilo professionale indicato dalla contrattazione collettiva, e ritenuto rilevante per la definizione della controversia. (Fattispecie relativa a rivendicazione del profilo di "capostazione sovrintendente" da parte di dipendenti delle Ferrovie dello Stato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/08/2003, n. 12160
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12160
    Data del deposito : 19 agosto 2003

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