Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Accolto
    Irregolarità della procedura di stima

    La Corte ha ritenuto che non possa considerarsi regolarmente formatasi una stima commissariale ai sensi dell'art. 21 DPR 327/2001, dato che sono state prodotte tre relazioni separate con importi divergenti anziché un'unica relazione collegiale.

  • Rigettato
    Tempestività del ricorso

    La Corte ha ritenuto infondata l'eccezione di inammissibilità per tardività del ricorso, poiché il termine di trenta giorni decorre dalla notifica della stima all'espropriato, e il ricorso è stato depositato entro tale termine.

  • Altro
    Determinazione dell'indennità di esproprio

    La Corte ha ritenuto che il procedimento debba proseguire con una fase istruttoria per la determinazione giudiziale dell'indennità.

  • Rigettato
    Tardività del ricorso

    La Corte ha respinto l'eccezione di inammissibilità per tardività, ritenendo il ricorso tempestivo.

  • Rigettato
    Correttezza della procedura di stima e dell'indennità determinata

    La Corte ha ritenuto che la procedura di stima non fosse regolare, ma ha comunque respinto l'eccezione di inammissibilità per tardività del ricorso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero :
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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