Corte d'Appello Catania, sentenza 26/11/2025, n. 1559
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Sentenza 26 novembre 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Catania, presieduta dalla dott.ssa Concetta Pappalardo, con la dott.ssa Marcella Murana come relatrice e il dott. Nicola La Mantia come consigliere. Le parti in causa hanno presentato appelli contro una sentenza del Tribunale di Catania riguardante un risarcimento danni per il decesso di un congiunto. Gli appellanti, genitori e figli della vittima, hanno chiesto la condanna degli enti sanitari per responsabilità medica, sostenendo che la condotta dei sanitari fosse colposa e avesse causato il decesso. Gli appellati, al contrario, hanno contestato la responsabilità, sostenendo che le complicazioni fossero imprevedibili e legate alla condizione preesistente del paziente.

La Corte ha accolto parzialmente l'appello degli attori, ritenendo sussistente la responsabilità dei sanitari per malpratica, in particolare per un errore nella chiusura di un'ileostomia e per un ritardo nel trattamento di un'occlusione intestinale. La Corte ha argomentato che le evidenze fornite dai consulenti tecnici dimostravano un nesso causale tra la condotta colposa e il decesso, stabilendo un risarcimento per danni non patrimoniali. Inoltre, ha rigettato le domande di rivalsa avanzate dagli enti sanitari nei confronti dei medici, ritenendo inammissibile la loro richiesta di risarcimento per non aver rispettato le procedure di comunicazione previste dalla legge. La sentenza ha quindi stabilito un risarcimento specifico per ciascun familiare, con rivalutazione monetaria e interessi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catania, sentenza 26/11/2025, n. 1559
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catania
    Numero : 1559
    Data del deposito : 26 novembre 2025

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